{"id":2553,"date":"2025-03-05T11:03:13","date_gmt":"2025-03-05T09:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/cropnews.online\/?p=2553"},"modified":"2025-04-01T11:14:22","modified_gmt":"2025-04-01T09:14:22","slug":"se-le-carte-non-cantano-sono-false","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/2025\/03\/05\/se-le-carte-non-cantano-sono-false\/","title":{"rendered":"Se le carte non cantano, sono false."},"content":{"rendered":"\n<p>Il commento all\u2019inchiesta de <em>la Repubblica<\/em> sulle finte fideiussioni (2 marzo 2025).<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>\u201cCarta canta, villan dorme\u201d dice un vecchio e saggio adagio. Ma dopo lo scandalo, anzi la grande truffa nei confronti dello Stato che \u00e8 stata scoperta di recente, a dormire pare proprio siano state le Istituzioni e chi doveva controllare. Stiamo parlando ovviamente della truffa delle finte fideiussioni negli appalti pubblici: si \u00e8 scoperto che molti degli appalti avviati con i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) siano stati garantiti da finte fideiussioni. Avete letto bene: finte fideiussioni! In pratica, in un mercato che dovrebbe assicurare gli enti pubblici, locali e centrali, le polizze fideiussorie rischiano di essere semplice carta straccia, mentre i premi versati dalle impese che hanno vinto gli appalti sono veri. Di conseguenza, alla fine sono due i soggetti truffati: Stato e imprenditori. Si tratta di un mercato del valore di circa 1,5 miliardi di euro solo di premi, quindi non proprio noccioline. I dati sono impietosi: secondo la Guardia di Finanza, tra il 2017 e il 2024 le truffe in questo campo hanno superato i 3 miliardi di euro. Il problema \u00e8 che il settore delle garanzie sugli appalti pubblici \u00e8 pi\u00f9 simile a un film del Far West. Perch\u00e9 non esistono controlli e la costruzione di un database unico delle polizze regolari emesse da banche e societ\u00e0 di assicurazioni \u00e8 ancora una chimera. Nel frattempo, le \u201cverifiche\u201d su polizze milionarie che garantiscono appalti miliardari vengono fatte scrivendo all\u2019indirizzo pec che si trova sul sito di chi ha emesso la fideiussione: ma spesso i siti (e le relative pec) sono finti, taroccati. Insomma, nell\u2019epoca dell\u2019intelligenza artificiale un mercato miliardario \u00e8 controllato con mezzi vecchi, obsoleti, roba del secolo scorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, ora immaginate l\u2019insormontabile problema che avrebbe qualunque broker truffaldino che volesse emettere una falsa fideiussione se dovesse scontrarsi con le rigide e inaggirabili regole alla base del Rating Reputazionale che rappresenta la base del sistema Italia Virtute: per accreditarsi dovrebbe prima fornire dati certi e documenti inoppugnabili a garanzia del delicato ruolo svolto. Non di certo un sito farlocco e un indirizzo pec pi\u00f9 falso di una banconota da 3 euro \u2026 Ma non basta. Il Rating Reputazionale dell\u2019impresa che si accredita verso l\u2019ente pubblico che eroga i fondi \u00e8 determinato anche sul \u201cvalore\u201d della polizza fideiussoria prodotta che \u00e8 scrupolosamente verificata nella sua autenticit\u00e0 dal Reputation audit manager (Ram) associato ad Apart \u2013 Associazione professionale auditor reputazione tracciabile vigilata dal Ministero delle imprese e del made in Italy ai sensi della legge 4\/2013.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>by Monia Straccia<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commento all\u2019inchiesta de la Repubblica sulle finte fideiussioni (2 marzo 2025).<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2555,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"template-right-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[45,23,44],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2553"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2557,"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2553\/revisions\/2557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cropnews.online\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}